Incontro con Fr. Mario Favretto 2

Fr. Mario ci comunica che la presenza del Definitore generale al Capitolo è segno di comunione e del cammino da percorrere assieme al governo dell’Ordine che condivide con tutte le Province il medesimo obiettivo con i medesimi programmi.

L’Ordine cosa chiede a noi oggi? Chiede ai responsabili della Fraternità di occuparsi dell’animazione dei frati; chiede di impegnarsi nell’evangelizzazione e particolarmente nell’evangelizzazione missionaria; chiede di essere in sintonia con la celebrazione dell’Ottavo centenario dell’Ordine per dare rinnovata vitalità alla nostra forma di vita, accogliendo la proposta dell’ultimo Capitolo generale straordinario di vivere da fratelli secondo la metodologia di Emmaus; chiede la collaborazione tra le Province che si rende sempre più necessaria: non si tratta di fondere le Entità ma di preparare il terreno per le scelte che dovranno essere prese circa l’effettiva collaborazione; chiede, alla luce del calo numero dei frati, di porre molta attenzione sull’animazione vocazionale, spesso trascurata o non al meglio qualificata; chiede, soprattutto alle Province italiane di cui apprezza molto l’organizzazione e la collaborazione della COMPI – proposta come modello per le altre conferenze dell’Ordine –, di lavorare per una interprovincialità effettiva, continuando il lavoro già avviato nei settori nord centro e sud; chede di sostenere i progetti missionari dell’Ordine, perché nelle Province italiane si avverte un calo si interesse per la dimensione missionaria; chiede aiuto nella gestione e animazione delle case dipendenti dal Ministro generale.

Il governo dell’Ordine avverte alcune preoccupazioni: il superamento della crisi che sta vivendo, di questo momento di passagio, scomodo, ma che può portare frutti; affermare con maggiore chiarezza la nostra identità di frati Minori, la nostra vocazione e missione; si cerca di dare qualità e significatività alle nostre presenze, che rischiano di diventare una contro-testimonianza; si è in attesa di una maggiore affermazione della nostra autenticità di vita. L’Ordine invoca una rifondazione, una volontà di ripartire trovando dei punti fermi da cui ricominciare a livello locale, provinciale e generale.

Questo articolo stato inserito il Giovedì, Aprile 24th, 2008 alle 16:56 sotto la categoria Senza categoria. Puoi seguire i commenti attraverso il RSS 2.0 feed. Se vuoi puoi inserire un commento, o un trackback dal tuo sito.

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